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Azioni della Scuola per l'inclusione scolastica

Ptof > L'Offerta formativa
 

ANALISI DEL CONTESTO PER REALIZZARE L'INCLUSIONE SCOLASTICA

Inclusione
 
 

 
Punti di forza
 
Quattro Funzioni Strumentali si occupano dell'inclusione: F.S per la Disabilita', F.S. per i D.S.A., F.S per l'Intercultura e F.S Sportello di ascolto genitori. La F.S. per le disabilita' organizza e coordina tutte le attivita' dei docenti di sostegno con la collaborazione dei docenti di classe che partecipano ai PEI e a tutti gli incontri con i servizi sanitari. Sono previste attività inclusive di teatro, pittura, motoria e uso dei mezzi multimediali che coinvolgono gli alunni disabili e i loro compagni di classe. Il bambino disabile partecipa il piu' a lungo possibile alle attività della classe, ma esistono anche spazi strutturati per attivita' individuali. La F.S. per bambini DSA collabora strettamente con i docenti di classe per i PDP e per la progettazione di attività specifiche con mezzi dispensativi e compensativi. Il laboratorio di Italiano L2 a cura della F.S. Intercultura viene incontro alle esigenze di alfabetizzazione degli alunni stranieri NAI, in stretto raccordo con gli insegnanti di classe,avvalendosi di mediatori linguistici e culturali, che intervengono anche nelle classi e negli incontri scuola-famiglia e che hanno collaborato alla stesura di opuscoli informativi multilingue. E' attivo da molti anni un servizio di doposcuola per gli alunni stranieri
 
 

 
Punti di debolezza
 
 
Tutte le risorse economiche e di personale sono sfruttate al massimo, ma si ritiene che, data la grande complessità di questo Circolo Didattico, sarebbero necessarie almeno altre 2 unità di potenziamento in più rispetto alle 5 che ci sono state assegnate, nella stessa misura degli altri Circoli livornesi che non hanno 370 alunni stranieri, o 43 alunni disabili o un utenza così diversificata
 

 
Recupero e potenziamento
 
 

 
Punti di forza
 
 
Gli studenti con maggiori difficoltà sono stranieri e/o di estrazione socio culturale disagiata. Tutti i progetti e le risorse dalla scuola sono impegnate a compensare questi deficit attraverso laboratori di Italiano L.2. servizi di doposcuola, pacchetti di ore che i docenti di classe svolgono oltre l'orario di servizio per attività di recupero (art.9 ccnl) Attraverso le osservazioni in classe e attraverso il miglioramento delle prove di verifica si evince l'efficacia delle azioni messe in atto. In tutte le classi vengono attivati piani personalizzati e interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi manifestati dagli alunni.
 
 

 
Punti di debolezza
 
 
Tutte le risorse economiche e di personale sono sfruttate al massimo, ma si ritiene che, data la grande complessità di questo Circolo Didattico, sarebbero necessarie almeno altre 2 unità di potenziamento in più rispetto alle 5 che ci sono state assegnate, nella stessa misura degli altri Circoli livornesi che non hanno 370 alunni stranieri, o 43 alunni disabili o un utenza così diversificata
 
 
  
 
 
Composizione del gruppo di lavoro per l'inclusione (GLI):
 
 
  • Dirigente Scolastico
  • Docenti curricolari
  • Docenti di sostegno
  • Specialisti ASL
  • Famiglie
  • Referente Servizi alla Persona del Comune di Livorno
  • Presidente del Consiglio di Circolo
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


DEFINIZIONE DEI PROGETTI INDIVIDUALI
 
 
  
 
 
Processo di definizione dei Piani Educativi Individualizzati (PEI):
 
 
In base alla diagnosi i docenti di sostegno, in collaborazione con gli specialisti ASL, i docenti di classe,la Funzione Strumentale per l'inclusione, il dirigente scolastico e la famiglia, definiscono gli obiettivi educativi e didattici e le strategie per perseguirli. Con scadenza bimestrale vengono effettuati incontri di verifica/valutazione degli obiettivi previsti a cui partecipano i docenti di sostegno, quelli di classe, la famiglia e gli eventuali educatori forniti dal Comune. In media due volte l'anno viene tenuta una riunione con gli specialisti ASL, il dirigente scolastico, i docenti e i genitori.
 

 
Soggetti coinvolti nella definizione dei PEI:
 
 
Specialisti ASL, Dirigente Scolastico, Funzione Strumentale per l'inclusione, docenti di sostegno, docenti di classe, famiglia



 
 
 
MODALITÀ DI COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE

 
 
Ruolo della famiglia:
 
 
La famiglia è coinvolta attivamente nella definizione degli obiettivi e delle attività; i genitori hanno a disposizione uno "sportello" di consulenza tenuto dalla psicologa dott. Todaro che collabora da anni con la nostra scuola; ogni anno vengono organizzati incontri/dibattito su temi inerenti la genitorialità e la psicopedagogia dell'età evolutiva a cui intervengono la dirigente scolastica, la dott.ssa Todaro ed eventuali altri esperti.
 
 

 
Modalità di rapporto scuola-famiglia:

 
Informazione-formazione su genitorialità e psicopedagogia dell'età evolutiva
 
 
Coinvolgimento in progetti di inclusione Sportello genitori






 
 
 
 
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